Lo stabilimento e la lavorazione

Negli ultimi anni gli stabilimenti dell’Agrieuropa hanno subito sostanziali interventi di ampliamento e innovazione, sinonimo di una costante crescita della società che permettono di rispondere al meglio ad un mercato sempre più esigente.

Infatti grazie ai positivi riscontri ottenuti in questi anni, dal 2010 la cooperativa ha attuato un programma di sostanziale ristrutturazione dello stabilimento, cambiando e potenziando le linee di lavorazione, le celle per lo stoccaggio e la refrigerazione ed i magazzini.

Una particolare attenzione è stata dedicata alle nuove linee di confezionamento per la fornitura dei nostri prodotti in I gamma ove viene assicurata la catena del freddo dall’ingresso del prodotto grezzo fino all’uscita del prodotto lavorato.

Inoltre, il regime di autocontrollo HACCP e le certificazioni volontarie GLOBALG.A.P, IFS FOOD, GRASP e QS garantiscono la salubrità del prodotto.

Lo stabilimento



Attualmente lo stabilimento è costituito da 3 linee di lavorazione e confezionamento della valeriana, rucola e spinacino in vaschette e buste e 3 linee di lavorazione e confezionamento dello spinacio in busta dalla capacità produttiva totale di circa di 70.000 confezioni al giorno, destinate prevalentemente ai maggiori mercati europei.

Oltre alla lavorazione e commercializzazione di verdure a foglia per il consumo diretto o come materia prima per le industrie di IV gamma, l’Agrieuropa vanta anche una ventennale esperienza nella produzione e commercializzazione di ravanelli, rape, carote, cavolo rapa e zucchine durante il periodo autunno-invernale e di angurie per tutto il periodo estivo con forniture che vanno da maggio fino a settembre nelle diverse tipologie richieste attualmente dalla GDO italiana ed estera.

Una dimensione Nazionale ed Europea

Lo standard qualitativo che Agrieuropa garantisce, ha permesso di consolidare da tempo ottimi rapporti commerciali con i maggiori paesi europei quali Germania, Svizzera, Austria, Francia, Inghilterra, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Croazia e Grecia oltre che con i maggiori mercati ortofrutticoli del centro e nord Italia.